venerdì 11 marzo 2016

L'OMERTA' DEL FORESTIERO di Luigi Alessandro Spina

Buongiorno miei cari amici lettori.
Eccomi finalmente tornata per parlarvi di un libro che ho avuto piacere di leggere e che è mi è stato gentilmente e gratuitamente inviato dall'autore.




Luigi Alessando Spina si è presentato dicendomi d'aver all'attivo già due romanzi che sta pubblicizzando attraverso i canali social ed anche le presentazioni varie nella sua zona.
I romanzi in questione sono:


UNA VERITA' INCOMPLETA

L'OMERTA' DEL FORESTIERO

Dandomi la possibilità di scelta di uno dei due e leggendo la trama attraverso il sito Amazon.it dove sono venduti anche in versione ebook, ho optato per quello che secondo me avrebbe incontrato maggiormente i miei gusti, soprattutto dopo aver letto che le vicende si sarebbero svolte anche attorno al ritrovamento di un libro che fa parte dei classici della letteratura: I dolori del Giovane Werther.

Chi di voi mi segue già da un po sa che quel romanzo è il mio preferito in assoluto e l'idea di qualcuno che vi abbia dipanato sopra un altra storia era un qualcosa che mi affascinava tantissimo.




Una lettera anonima, il libro “I dolori del giovane Werther” e un biglietto con su scritto Sogno o delusione danno il via alla surreale notte da cui Iulia non potrà più tornare indietro. 

In un piccolo borgo toscano dell’Argentario l’arrivo di Santiago, un viaggiatore solitario di origine spagnola, diventa il punto di rottura dell’ordinaria vita di Iulia. Affascinata dalla novità e dalle illusioni riaffiorano in lei le paure di bambina, scopre la vitalità di un’anima trattenuta dalle radici del posto natio e al tempo stesso la necessità di preservare chi è stata fino a quel momento. Si lascia travolgere dalla dimensione del sogno in cui il romantico forestiero è immerso, lasciandosi condurre in territori inesplorati di gioia e dolore, di completezza e afflizione, di sogno e delusione. 
Ma è un sogno avvelenato da una costante inquietudine e da lacrime inspiegabili di cui Iulia deve accettarne l’omertà, respingendo un silenzio che desidera non conoscere per non compromettere la felicità raggiunta. 
Fino a che punto Iulia è in grado di sopportare le parole non dette? I dolori del forestiero sono esclusivamente pene d’amore come per il giovane Werther? Il sogno o la delusione sono elementi indissolubili di Iulia o di Santiago? 
Un amore impossibile in un atto teatrale di vita in cui i protagonisti sovvertono posizioni e ruoli passando dalla cameriera all’infermiera, dal generale di guerra all’imputata di un pericoloso processo, dall’eroe romantico al pescatore solitario, fino al soldato reticente. Come in un sogno, in cui i comprimari sono incatenati alla promessa tacita del silenzio che accompagnerà il lettore fino al sorprendente finale della storia.





E' una lettura diversa dal solito, o almeno diversa da ciò che solitamente mi è stato inviato. 

E' per me molto importante precisare che l'autore ha una proprietà di linguaggio che denota una grande familiarità con libri di tutti i generi. Le parole sono ricercate, nulla è lasciato al caso ed alcune volte ci si imbatte in termini per il quale è necessario avere un vocabolario a portata di mano e credo che ad alcuni questo possa non piacere... ma partendo dal presupposto che un libro a mio avviso debba non solo impegnare il tempo o divertire, ma anche insegnare ed istruire, questo potrebbe esser considerato più un vantaggio che un difetto.
Personalmente non ho incontrato nessuna grossa difficoltà nella comprensione del testo, ma anzi ne ho tratto soddisfazione perchè finalmente ho avuto la sensazione di leggere le parole di un ragazzo che prima di tutto è un lettore e poi anche uno scrittore. In questo periodo dove si sfornano libri senza sosta e dove tutti si sono ingegnati scrittori, avere qualcuno che tiri uno schiaffo a chi di libri ne mastica poco e poi si crede un acculturato, è qualcosa che mi soddisfa tantissimo.

Altro punto a favore è una trama che lascia le idee in sospeso e che si scioglie su un argomento di attualità credo molto caro a tutti; ad un certo punto è l'autore che ti sbatte in faccia la realtà e delinea i punti, mentre tu ti senti stordito nel non aver capito dove volesse andare a parare.




La storia d'amore c è, esiste, ma è più complessa di quella dei classici romanzi...
è più ampia, di larghe vedute e di larghi sentimenti, che non si soffermano solo all'interno di una coppia ma si allarga nell'onore, al rimorso ed al rispetto.




Non mi va di dirvi altro perchè sarebbe abbastanza complicato riuscire a non svelare troppo.
Per me è stata davvero una piacevole scoperta e spero di potre continuare a leggere romanzi di autori così vicini a quello che è la mia idea di essere uno scrittore.

Potete trovare questi romanzi su vari siti di vendita o direttamente nei contatti dell'autore che è molto attivo sui social:




IG: luigialessandrospina



Vi lascio anche il video di una delle presentazioni, così che possiate avere un idea più completa di Luigi Alessandro





Ora miei cari amici lettori vi saluto come sempre augurandovi una buona lettura, qualsiasi libro abbiate in mano!!!







martedì 16 febbraio 2016

IN OTTIMA COMPAGNIA

Buongiorno cari amici lettori.
Gli scorsi giorni ho avuto al mio fianco tre ottimi amici che mi hanno dato modo di passare delle piacevolissime serate.
Con loro sono riuscita a confidarmi come si fa in rare occasioni, sono riusciti a comprendermi, a leggere nel mio cuore, a farmi riflettere ed anche consigliarmi per poter dare uno sguardo più accurato ai miei sentimenti.
Chi non vorrebbe degli amici così?!
Mi state invidiando vero?!
Ma io non sono egoista e quindi ve li presento subito






Ho la certezza che anche loro vogliano fare la vostra conoscenza, quindi provate a dargli uno sguardo.
In ordine:

BARBARA, di Thomas Hardy
L'AMICO RITROVATO, di Fred Uhlman
CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO, di David Grossman

Completamente diversi tra loro, hanno però delle caratteristiche comuni come quella di riuscire a farti riflettere, scombussolarti le idee e rimanerti impressi a distanza di tempo come se li avessi appena letti.



BARBARA




Thomas Hardy lo conobbi con una prima lettura fatta circa due anni fa... il famoso libro Tess dei D'Urbervilles 




Inutile dire che anche quel libro mi piacque tantissimo, ma è totalmente diverso da questo piccolo racconto che ho apprezzato nella stessa maniera.
Come ho specificato, Barbara è un racconto di poche pagine che si legge in mezza giornata ma che ti lascia con l'amaro in bocca e la possibilità di farci sopra delle riflessioni.

Siamo alla fine del Settecento. Barbara della nobile casata dei Grebe, sposa il borghese Edmund Willows, conquistata dalla sua straordinaria bellezza. E’ quella, e solo quella, ad accendere la passione della giovane donna. Poco dopo le nozze il marito parte per un viaggio in Europa e Barbara, per ricordarsi delle fattezze splendide fa eseguire un ritratto marmoreo del marito per tenere desta la sua passione. Mentre è sulla via del ritorno Edmund rimane orribilmente sfigurato in un incendio scoppiato a Venezia. Torna a casa  con il viso protetto da una maschera di seta ma Barbara non regge alla vista di quella deformazione: il suo grido di orrore allontana il marito per sempre.
A questo punto entra in scena Lord Uplandtower che riesce a sposare Barbara convinto di riuscire a farle dimenticare il bellissimo Edmund. Ma si sbaglia:  Barbara è come presa da un’ossessione; notte dopo notte la statua del primo marito riceve gli abbracci di colei che non è più sua moglie. Quella follia è, secondo Lord Uplandtower, un autentico adulterio ed organizza una spregevole vendetta.



In generale la storia è molto molto carina, si legge in un baleno nonostante Thomas Hardy non sia un autore con uno stile scorrevole; in questo caso ha sicuramente dovuto tralasciare i particolari per poter creare un racconto più fruibile e di breve durata. In circa 100 pagine però è riuscito a racchiudere un essenza davvero molto importante. 
A primo impatto la voglia di ripudiare il comportamento della protagonista nei confronti del marito quando gli si presenta davanti con il volto sfigurato dal fuoco, è un istinto deciso che ti fa pensare di esser subito dalla parte della ragione...
Ma andando avanti l'autore ti mette a dura prova chiedendoti, tu al suo posto sei sicuro di poter riuscire a reagire in modo diverso?!
In un epoca come la nostra dove a 70 anni si vuole esser ancora belli come ragazzini, l'idea di poter amare un volto completamente sfigurato è un bellissimo argomento di riflessione, soprattutto per chi affronta realmente questa situazione.
Ovviamente per scoprire il finale di questo mini libro non posso far altro che consigliarne l'acquisto.
E' bella anche la riflessione finale dell'autore.

Prezzo di copertina € 9.00, Sellerio editore.





L'AMICO RITROVATO





Questo libro mi è stato regalato per il mio compleanno proprio lo scorso mese, in Gennaio pochi giorni prima della giornata della memoria per le vittime dell'olocausto.
Era da diverso tempo che desideravo averlo e la mia amica sentendomi parlarne ha colto l occasione per liberarsi da quel pensiero di "cosa le regalo?!"

Hans Schwarz è un ragazzo ebreo di sedici anni che vive a Stoccarda, in Germania. La sua è una famiglia dell'alta borghesia, tranquilla e rispettata, dalle idee aperte e quasi incurante della propria identità ebraica, difatti essi si sentono prima di tutto svevi, poi tedeschi e infine ebrei. Egli descrive i genitori come persone pacate e amorevoli nei suoi confronti, che mantengono buoni rapporti sia con i cristiani sia con gli ebrei, e di cui lui è sempre andato fiero. Un giorno di febbraio del 1932, alla classe di Hans viene aggregato Konradin von Hohenfels, un ragazzo di nobile famiglia. Con la sua eleganza e i suoi modi Konradin intimidisce i ragazzi, pur provenienti da famiglie non povere, ma Hans desidera ardentemente diventargli amico. Tuttavia Konradin si dimostra poco attratto da lui, così come dal resto dei compagni. Hans riesce però a catturare l'attenzione di Konradin, prima nell'ora di ginnastica, poi rendendosi visibile durante le lezioni e portando anche in classe la sua collezione di monete; di tutto questo Konradin rimane colpito, pur non dandolo a vedere.
Un giorno, inaspettatamente, sulla strada di casa, Konradin rivolge la parola ad Hans ed entrambi iniziano a chiacchierare, stringendo presto una forte amicizia (essi sono entrambi figli unici e fino a quel momento nessuno dei due ha avuto un vero amico, motivo per cui si sentono profondamente soli). Hans invita Konradin a casa sua, presentandogli i genitori e mostrandogli la collezione di monete. Il ragazzo continuerà poi a frequentare la casa di Hans in maniera naturale, mentre l'altro aspetta pazientemente un invito da parte di Konradin, che finalmente lo fa entrare in casa sua: Hans però, nota presto che il suo amico non lo presenta mai ai genitori, e continua ad essere invitato solo in loro assenza.

Da quel punto inizia la vera essenza del libro.
Un racconto scritto in maniera perfetta, di una delicatezza tale che ho immaginato che l'autore anche nell'appoggiare la penna alla carta per creare la storia lo abbia fatto piano senza far rumore e senza calcare la scrittura.
Una poesia su un argomento che di poetico non ha davvero niente.
Uno di quei libri che a mio avviso vadano letti nelle scuole perchè adattissimo ad integrare un argomento così doloroso nei ragazzi che stanno appena iniziando a scoprirne l'orrore. 

" Non sarebbe stato meglio evitare la pugnalata che, come ben sapevo con l'atavico istinto dei figli ebrei, di lì a poco mi sarebbe stata inferta nel cuore?"

Mi spiace non potervi dire il prezzo di copertina, ma sinceramente poco importa perchè qualsiasi sia il suo costo vale la pena possederlo.



CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO



La faccia di questa donna è una delle ossessioni di instagram... non ditemi di non averla mai vista pubblicata perchè non ci crederei.
Scoprendo che si tratta di un romanzo epistolare ne sono stata attratta nell'immediato.
Grazie a Goethe e Verga, ho imparato ad apprezzare questo genere.

E come per I dolori del Giovane Werther e Storia di una capinera, questo libro non è stata una facile lettura.
Partiamo subito dal fatto che sono tante pagine e bisogna avere una certa concentrazione per stargli dietro. Ho dovuto attuare dei piani di salvataggio per riuscire a non perdermi nei ragionamenti dell'autore.
ma grazie a questo ho potuto concluderne la lettura e trovarla meravigliosa.

Sarei curiosa di sapere quanto ci sia voluto per scrivere un romanzo del genere... l'autore deve averci messo tutti i suoi pensieri, le sue paranoie e le riflessioni fatte in un intera vita.
Alcune frasi toccano il cuore e lasciano il segno al punto da doverle sottolineare e rileggere ogni tanto per provare quella piacevole sensazione che si ha come di un epifania.

" Come se ogni parola, persino la più semplice, mandasse un bagliore accecante, come quello che emana la parola io se la si considera attentamente. "

In un gruppo di persone, un uomo nota una donna sconosciuta che sembra volersi isolare dagli altri. Yair, commosso da quella che egli interpreta come un'impercettibile e ostinata difesa, le scrive una lettera, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo. Un mondo privato si crea così fra loro e in questo processo di reciproco avvicinamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Finché Yair si rende conto che le lettere di quella donna stanno aprendo un varco dentro di lui, chiedendogli con imperiosa delicatezza una inaspettata svolta interiore...

E' struggente, ti fa mettere la mano sul cuore per sentirne il dolore.
Non tutti riescono ad apprezzarlo, o forse non a tutti trasmette le stesse sensazioni, ma credo di poter dare un consiglio per riuscire a coglier almeno le parti più importanti... leggerlo con calma ed un poco alla volta.
E' un flusso di coscienza, bisogna stargli dietro per non perdersi e bisogna immedesimarsi in quelle sensazioni che vengono descritte perchè tanto ognuno di noi le ha provate almeno una volta nella vita.

" Sai invece quando ho veramente provato una stretta al cuore? Quando hai descritto te stessa per eliminare qualsiasi dubbio e, chissà perchè, ti sei riassunta in una sola frase, oltretutto tra parentesi ( piuttosto alta, capelli lunghi, ricci e ribelli, occhiali...)
Se è davvero così, se ti senti tra parentesi, permettimi allora di infilarmici dentro, e che tutto il mondo ne rimanga fuori, che sia solo l'esponente al di fuori della parentesi ci moltiplichi al suo interno "

Tutte le lettere contengono parti che hanno la naturale capacità di smuovere l animo come se fosse una cosa naturale che accade tutti i giorni. Dovendo ricevere personalmente pensieri scritti in questo modo non potrei esser sicura di uscirne viva dalla loro lettura.

Quindi armatevi di pazienza e leggete anche voi questa meraviglia 

Mi spiace non potervi dire anche in questo caso il prezzo di copertina perchè trattasi di un regalo.






 Bene, cari amici, potrei stare ore a scrivere le mie impressioni su queste letture, ma per il momento vi lascio in pace ed augurandovi una buona giornata vi saluto come sempre con affetto 












sabato 30 gennaio 2016

IL CASTELLO DEI DESTINI INCROCIATI


Buongiorno miei cari amici lettori.
Per la prima volta andrò a parlarvi di un libro che non mi è piaciuto nonostante il grandissimo nome dell'autore.
 Questa cosa mi ha lasciata perplessa e confusa proprio perchè avevo grandi aspettative dalla mia prima lettura di Italo Calvino.


L'opera si divide in due, il Castello e la Taverna, anche se entrambe le parti hanno un antefatto comune. Diversi viandanti, attraverso un bosco, raggiungono un/a Castello/Taverna. Qui si trovano a banchettare, ma si rendono conto di aver perso l'uso della parola. Non sono sordi: sentono il rumore dei piatti e delle posate, sentono il cibo che viene masticato. Eppure nessuno di loro riesce a parlare. A fine pasto, il Castellano/Taverniere sparecchia e poggia un mazzo di tarocchi al centro del tavolo. Subito parte l'idea di raccontare le proprie storie attraverso l'uso di quelle carte.
Tutti i racconti sono legati gli uni agli altri dalle stesse carte già posate sul tavolo, s'intrecciano pur raccontando di eventi, luoghi e storie completamente distanti. E la particolarità è che, "narrata" una storia - e interpretata in modo del tutto individuale - è possibile sviare da quel percorso narrativo per seguire nuove strade, nuove storie. È possibile, in un certo senso, leggere anche una stessa storia al contrario, partendo dal tarocco finale, raccontando tutt'altra cosa. è questo ciò che sembra dire Orlando - anche lui avventore - nel raccontare le sue vicende quando, appeso per i piedi, esclama: «Lasciatemi così. Ho fatto tutto il giro e ho capito. Il mondo si legge all'incontrario. Tutto è chiaro».
E si susseguono storie note e sconosciute. C'è Parsifal, Edipo, Re Lear, Macbeth, Amleto, Orlando, Astolfo, insieme ad altri eroi della letteratura e ad altri che magari appartengono a qualche leggenda o testo letterario. E lo stile cambia con la situazione, adattandosi perfettamente ai nobili e ai ricchi, ai poveri e agli eremiti. All'oscuro e al lucente. In quei tarocchi, in un certo senso, c'è l'insieme di tutte le storie del mondo, tutti i destini e tutti i protagonisti.


L'idea è davvero interessante ed originale, forse una delle più carine che abbia mai letto, ma oltre questo ho trovato lo sviluppo e la narrazione abbastanza noiosa.
Le storie che si susseguono non mi hanno affascinata più di tanto nonostante come già sapete, ho un amore sconfinato per i racconti storici; pagina dopo pagina ho iniziato a non entusiasmarmi per nessun personaggio e forse nel complesso solo un paio di storie hanno davvero catturato la mia attenzione.
Non è servito neanche l'avere ai margini delle pagine i disegni delle carte che si alternarno ai racconti...






Il trafiletto nella quarta di copertina ha la capacità di catturare l'immaginazione del lettore e far venire l' acquolina in bocca al pensiero di cosa possa succedere:

"In mezzo a un fitto
bosco, un castello dava
rifugio a quanti
la notte aveva sorpreso
in viaggio..."

Una piccola frase che racchiude tutto un mondo.
Ci si immagina già catapultati in storie appassionanti, tumultuose, che spossano l'animo del lettore...
No!!!
Una noia.

Insomma, per me questo libro è stato un totale fiasco e ne sono molto dispiaciuta.
Ciò non toglie il fatto che cercherò di recuperare qualche altra opera di Italo Calvino, perchè non si può giudicare il suo talento solo da un unico lavoro...




Cari amici, per quanto riguarda questa lettura è tutto e come sempre vi saluto con affetto rimandandovi alle prossime recensioni.






giovedì 21 gennaio 2016

SENSI



State attenti, perchè so a cosa state pensando in questo momento.
No! Non è un romanzo erotico, e no, non è zozzo come sembra.
Ma di sicuro è molto intrigante ed appassionante.


Nell'Inghilterra del Settecento Beatrice, morbosamente legata a Wideacre, la tenuta di famiglia, scopre che sarà il fratello a ereditare tutto. Mossa dalla propria ossessione, non indietreggia neppure di fronte al delitto e all'incesto pur di arrivare al proprio obiettivo, contro il quale solo un uomo può opporsi.





Ed è proprio l'ossessione di Beatrice verso la sua amatissima terra a Wideacre che la porterà a commettere tante di quelle malefatte che avrete voglia di saltare dentro il libro e cantargliene quattro.
E' testarda, fredda, calcolatrice, ambigua, distaccata; insomma le ha tutte per essere una di quelle eroine possibili all'odio... ma che ti lasciano comunque provare un certo affetto per la stessa.

Farà veramente di tutto per riuscire ad esser l'ereditiera di quel pezzo di terra che lo stesso padre le insegnò ad amare ed averne cura.

Arriverà ad avere rapporti incestuosi, a commettere omicidi e mettere a repentaglio anche la vita dei propri figli, pur di garantirsi la morte in vecchiaia su quelle terre ed il pieno possesso a discapito del fratello maggiore.

Credo che Philippa Gregory non abbia solo voluto raccontare una storia per tenerci incollati alle pagine ed appassionarci, ma abbia anche voluto raccontare uno spacco di vita di altre epoche, dove la donna veniva considerata solo brava a ricamare e non adatta a prendere decisioni importanti all'interno della propria famiglia.

Raccontare la frustrazione di una ragazza che dedica attivamente la propria vita al lavoro sulla terra senza poterne avere neanche un minimo di diritto è davvero una cosa che fa riflettere su come fosse difficile la figura femminile in epoche passate.

Amo follemente questo libro e mi sono ritrovata incollata alle pagine fino a notte tarda, divorando capitolo per capitolo e scoprendo una diversa autrice rispetto a come ero stata abituata a conoscerla fino ad ora.

Questo a quanto ho capito è uno dei primi romanzi della Gregory, ed infatti è abbastanza diverso da quelli che scriverà in futuro, perchè non si concentra solo sul lato storico delle cose, ma racconta proprio un intera vita di lavori e sacrifici, di rinunce, di povertà, la vera povertà, quella che dipendeva dal proprietario terriero per il quale si lavorava.

Ed è anche vero che siamo abituati ad immaginare i ricchi padroni sguazzare nella bambagia, ma in questo romanzo l'autrice evidenzia le preoccupazioni di coloro per il quale dipendono centinaia di vite.




E poi leggendolo si riesce ad esser soddisfatti anche delle vicende amorose intricatissime di questa ragazzina viziata e crudele che alla fine non potrete non amare.
501 pagine di divertimento con una scrittura veloce, scorrevole e suddivisa in capitoli che alla fine di ognuno lasciano il lettore con il fiato sospeso.

A chi fosse interessato nell'acquisto di questo libro, auguro di riuscire a trovarlo perchè essendo fuori catalogo non è di semplice riuscita.
Come vi dissi nello scorso post, l'ho acquistato sul sito di Amazon.it anche se ora non ne vedo nessun altra copia a disposizione.



Per il momento cari amici, questo è tutto e come sempre vi saluto con affetto.






venerdì 15 gennaio 2016

ED ANCORA BOTTINO NATA...LIBRO

Eccoci tornati con un altra bella sfilza di libri.

Questa è l'ultima parte del book haul natalizio, che tengo a mostrarvi nella speranza di riuscire a darvi qualche idea di lettura

Dei primi due che vi mostro non andrò a parlarne in questo momento perchè avendoli già letti, ho intenzione di recensirli in una pagina dedicata solo a loro. Per ora ve li elenco solamente dicendovi però che il primo mi è piaciuto da impazzire mentre il secondo...insomma...



SENSI




IL CASTELLO DEI DESTINI INCROCIATI





Il resto dei libri invece è composto da...


CATERINA DE'MEDICI



Avrete sicuramente notato che ho una particolare passione per questa collana storica della Mondadori, del quale con calma ho intenzione di recuperare il maggior numero di volumi del quale ho interesse. 
Questo lo desideravo da tempo.
Un bel tomo di 711 pagine dove viene raccontata tutta la storia di colei che nipote di Lorenzo il Magnifico, figlia del Duca D'Urbino e madre di altri 3 sovrani, viene considerata una grande protagonista di un secolo di splendori e di orrori.

Adorabile anche l'immagine in copertina.

Acquistato su Libraccio.it ad un costo di € 5.60


CATERINA LA MAGNIFICA



Ed ovviamente non c'è due senza tre, visto che anche in un altro precedente book haul natalizio vi feci vedere un libro di Caterina De'Medici.
Però a differenza degli altri, questa è stata una sostituzione, in quanto una mia carissima amica che mi conosce molto bene, mi regalò Due di Due di Andrea de Carlo che però possiedo già.
Non mi faccio abbattere facilmente e presentandomi in libreria senza neanche lo scontrino ho chiesto di poter cambiare con un altro testo a mia personale scelta...
L'occhio è caduto su quella magnifica copertina ed il titolo ha fatto tutto il resto.

"Regina di Francia,
magnifica erede
di Lorendo De'Medici,
donna di grande ingegno,
gusto e risolutezza,
politica spregiudicata,
accusata di crimini efferati,
ma anche sovrana illuminata,
madrina di molteplici innovazioni"

E' una nuova edizione, uscita nel 2015 ed il prezzo di copertina è € 14.00


L'ALTRA REGINA



E' quasi giunta al termine la mia collezione delle opere di Philippa Gregory, almeno quelle reperibili in Italia; manca all'appello solo un ultimo volume che sto tampinando da tempo sul sito di Libraccio.
Questo romanzo nel particolare parla di due regine a me molto care, Elisabetta I e Maria Stuarda.
La seconda infatti, regina di Scozia ed erede legittima al trono d'Inghilterra, in fuga dai tumulti della sua patria, cercherà aiuto in Elisabetta che però si affretterà a confinarla nella proprietà del Conte George Talbot e di sua moglie Bess.

Acquistato sul sito Libraccio.it ad un costo di € 10.11


LA PRINCIPESSA DI CLEVES




Riconoscimento del primo romanzo storico psicologico moderno, La Principessa di Clèves è lo studio analitico e partecipe della vita interiore della protagonista, la registrazione sottile e meticolosa della sua complessità emotiva, del suo svolgersi misterioso e inatteso, fatti di repentine, impossibili felicità, di solitudini, di segreti abbandoni.

La principessa in esame è Mademoiselle de Chartres, una delle dame più corteggiate della corte di Enrico II di Francia.

Acquistato sul sito Amazon.it ad un costo di € 7.23


LA GUERRA DELLE DUE ROSE




Amo follemente questa trilogia.
La amo alla vista, al tatto ed anche la sua storia che conosco a grandi linee grazie ad alcune letture fatte dai libri di Philippa Gregory che ha dedicato alcuni suoi lavori a questo periodo storico.




Di questi libri c è poco da dire visto il loro titolo
Il primo volume mi venne regalato lo scorso compleanno dalla mia amica che ho citato in precedenza, mentre gli altri due seguiti son stati appunto un regalo dello scorso Natale.

Acquistati sul sito Libraccio.it ad un costo di € 16.91 cadauno


WOLF HALL




Credo che per gli amanti della storia riguardante il periodo Tudor, questo sia un volume d'obbligo da possedere.
A differenza dei romanzi da me già letti di questo periodo storico, il suddetto narra i fatti realmente accaduti con grande meticolosità da parte della scrittrice.




Mi rendo conto di non aver acquistato un libro di semplice lettura, e ne ho sentito parlar bene come parlar male, ma credo ci si debba fare una propria opinione personale in merito, sopratutto se si è già letto abbastanza su questo argomento.

Acquistato sul sito Libraccio.it ad un costo di € 14.02


IL MONDO SEGRETO DEL MEDIOEVO




E questa, dopo Wolf Hall, è la seconda chicca che mi son concessa nella scelta dei libri da farmi regalare, e del quale vado particolarmente fiera.
Desideravo qualcosa del genere da millenni e quando l'ho ritrovato tra le mie mani è stato davvero una bella sensazione.
Il medioevo raccontato ed illustrato, dal suo inizio alla sua fine.




Un libro che come costo di copertina ha € 40.00 e che invece io ho acquistato per € 7.56 dal sito Libraccio.it








Un edizione a mio avviso perfetta alla vista, tanto quanto spero lo sia alla lettura.
Sapete molto bene quanto io ami particolarmente questo periodo storico, quindi potete immaginare la mia faccia alla vista di questa meraviglia 






Cari amici, il mio bottino natalizio finisce qui.
Come sempre, mi farebbe piacere sapere un vostro parere in merito, e come sempre vi saluto con affetto rimandandovi alla prossima recensione.


















 

Libreria di mezzanotte Published @ 2014 by Ipietoon

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